Canicattì, autolavaggio senza autorizzazioni: scattano i sigilli

Sequestrato un autolavaggio dalla Polizia di Stato per presunte violazioni della normativa ambientale. Il provvedimento è stato eseguito in seguito a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Agrigento.
I controlli erano stati effettuati il 17 settembre dagli agenti della sezione Pasi del Commissariato di Canicattì, insieme ai tecnici dell’Arpa di Agrigento, per verificare la regolarità delle autorizzazioni dell’attività.
Durante gli accertamenti è emersa la mancanza della necessaria autorizzazione allo scarico, oltre all’assenza del registro di carico e scarico dei rifiuti speciali.
Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per le violazioni contestate, ai sensi del Testo unico ambientale. In esecuzione del provvedimento dell’autorità giudiziaria, gli agenti hanno posto sotto sequestro la struttura, apponendo i sigilli.
L’intervento rientra nell’ambito di una più ampia attività di controllo delle autorizzazioni ambientali degli autolavaggi presenti sul territorio di Canicattì. Già il 28 maggio scorso, un altro esercizio era stato sequestrato per violazioni analoghe.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato potrà essere accertata in via definitiva soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.




