Spiagge agrigentine, servizi e tutela ambientale: le priorità indicate da Giusi Savarino

Spiagge più accoglienti, servizi migliori, maggiore accessibilità e attenzione all’ambiente. Sono queste le direttrici indicate dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente, on. Giusi Savarino, che ha illustrato gli investimenti e le iniziative della Regione Siciliana per valorizzare il patrimonio costiero dell’Isola. Un tema che interessa da vicino anche la provincia di Agrigento, dove il mare e le spiagge rappresentano una risorsa fondamentale per il turismo e l’economia locale.
Dalla Scala dei Turchi ai litorali di Sciacca, Licata, Menfi e Ribera, la costa agrigentina offre scenari di grande valore paesaggistico e naturalistico. Per consolidarne l’attrattività, tuttavia, la bellezza del territorio deve essere accompagnata da servizi adeguati, strutture accessibili e interventi capaci di garantire sicurezza e salvaguardia ambientale.
«Ma valorizzare le nostre coste significa anche prendersene cura, ogni giorno, con interventi concreti», sottolinea Savarino, richiamando l’attenzione sulla necessità di affiancare alla promozione turistica una gestione attenta dei litorali.
La Regione ha stanziato 5 milioni di euro per migliorare i servizi sulle spiagge libere e altri 2 milioni per favorire l’accessibilità delle spiagge alle persone con disabilità e potenziare i servizi di salvamento. A queste risorse si aggiungono 800 mila euro destinati alla tutela della tartaruga marina caretta caretta e dei suoi habitat.
Gli stanziamenti ammontano complessivamente a 7,8 milioni di euro e si inseriscono in una strategia che punta a migliorare la fruibilità delle coste siciliane, proteggendone al tempo stesso il patrimonio naturale. Per conoscere quali interventi interesseranno direttamente le spiagge agrigentine sarà necessario attendere la ripartizione delle risorse e l’individuazione dei comuni beneficiari.
Accanto agli investimenti, l’assessore richiama l’importanza del monitoraggio della qualità delle acque e delle iniziative per la tutela dei litorali e degli ecosistemi costieri. Un impegno particolarmente significativo per un territorio come quello agrigentino, che può contare su spiagge e ambienti naturali di grande pregio, la cui conservazione è essenziale anche per lo sviluppo turistico.
Nel suo intervento, Savarino ha ricordato anche i riconoscimenti ottenuti dalla Sicilia. La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa e Isola Bella a Taormina hanno ricevuto il premio Tripadvisor Best of the Best, mentre Cefalù e Taormina si sono distinte nella classifica European Best Destinations 2026.
Ai Premi Italia Destinazione Digitale, le Isole Egadi hanno conquistato il secondo posto e Lampedusa il terzo nella categoria dedicata alle destinazioni balneari con il maggiore incremento del valore turistico. A questi risultati si aggiungono le 16 Bandiere Blu assegnate alla Sicilia nel 2026.
Riconoscimenti che testimoniano l’attrattività delle coste siciliane e che riportano l’attenzione anche sulle potenzialità della provincia di Agrigento, dove la qualità del mare, il paesaggio e il patrimonio naturalistico costituiscono elementi centrali dell’offerta turistica.
La linea indicata dall’assessore punta proprio a coniugare questi elementi con una maggiore attenzione alla gestione del territorio. «Turismo e tutela dell’ambiente devono crescere insieme», afferma Savarino, ribadendo che lo sviluppo turistico non può prescindere dalla protezione degli ecosistemi.
«La nostra sfida è questa: coste sempre più accoglienti, accessibili e sicure, senza perdere la ricchezza naturale che le rende uniche», conclude.




