”Il Gigante” è Giusi Savarino: cuore, presenza e impegno per il territorio e l’ambiente

Dalla difesa delle coste alla lotta al dissesto idrogeologico, passando per la gestione delle emergenze e la tutela delle aree naturali: Giusi Savarino, assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, si distingue per il lavoro portato avanti su questioni strategiche per la Sicilia, con ricadute importanti anche sulla provincia di Agrigento.

“Il Gigante” della settimana di FocusAgrigento.it premia un’attività istituzionale che unisce programmazione, risorse e presenza sul territorio. Un impegno emerso anche durante la stagione estiva degli incendi, quando Savarino ha raggiunto personalmente le aree colpite dai roghi, incontrato sindaci e amministratori e verificato i danni a zone naturali, abitazioni e attività produttive. Una presenza accompagnata da iniziative per il recupero delle aree danneggiate, il rafforzamento della prevenzione e il controllo dei terreni percorsi dal fuoco, anche per contrastare possibili speculazioni.

È proprio la continuità di questa presenza a rappresentare un elemento significativo: la vicinanza agli amministratori e ai cittadini, l’attenzione alle criticità locali e la disponibilità a seguire le situazioni più delicate nei momenti in cui il territorio ha maggiormente bisogno di risposte.

Accanto alla gestione delle emergenze, l’assessorato ha seguito interventi contro il dissesto idrogeologico, con risorse destinate a ridurre i rischi e migliorare la sicurezza del territorio.

Un altro fronte decisivo è quello della difesa delle coste. Gli interventi contro l’erosione e le misure per migliorare la pulizia e i servizi sulle spiagge libere puntano a sostenere i comuni e a valorizzare un patrimonio fondamentale per il turismo e l’economia locale.

Rilevante anche il percorso per la tutela delle aree di pregio naturalistico, insieme alle iniziative per la valorizzazione delle riserve e del verde urbano. Dossier che richiedono continuità amministrativa e capacità di conciliare salvaguardia ambientale e sviluppo.

La motivazione

“Per l’impegno sui principali dossier ambientali e per l’attenzione alle esigenze dell’agrigentino. Dalla presenza nelle aree colpite dagli incendi agli interventi contro il dissesto idrogeologico, dalla difesa delle coste alla tutela del patrimonio naturalistico, il riconoscimento valorizza un’attività che affianca il lavoro amministrativo alla conoscenza diretta delle criticità del territorio. Una presenza istituzionale che si traduce in vicinanza agli amministratori e alle comunità nei momenti più delicati”.

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