Agrigento Capitale italiana della cultura, riflessione di Firetto sui risultati

Una riflessione sui risultati di Agrigento Capitale Italiana della Cultura arriva da Lillo Firetto, ex sindaco della città, che in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook invita a leggere i dati disponibili con attenzione e senza semplificazioni.
Secondo Firetto, l’iniziativa ha potuto contare su risorse economiche significative e su un calendario articolato di eventi, molti dei quali inseriti in programmazioni già consolidate nel tempo, affiancati da un numero più contenuto di nuove iniziative di maggiore richiamo. Alla luce di ciò, l’ex primo cittadino evidenzia come il dibattito pubblico possa oggi concentrarsi sugli effetti di medio e lungo periodo prodotti dall’esperienza.
Nel suo intervento, Firetto sottolinea che l’impatto strutturale sulla città, in termini di infrastrutture, rafforzamento stabile dell’offerta culturale e posizionamento turistico, rappresenta un tema aperto di valutazione. In particolare, osserva come il turismo culturale non abbia registrato un’espansione tale da modificare in modo significativo il quadro complessivo, pur in presenza di segnali positivi legati a una moderata crescita dei flussi internazionali.
Un elemento che, secondo Firetto, merita attenzione è il confronto con altre realtà nazionali ed europee che hanno vissuto esperienze analoghe, dove gli investimenti culturali si sono tradotti in incrementi più marcati delle presenze turistiche e in una maggiore permanenza dei visitatori. In questi casi, rileva, gli effetti risultano più chiaramente misurabili nel tempo.
L’ex sindaco precisa che la sua analisi non intende mettere in discussione l’impegno profuso nell’organizzazione delle iniziative, ma sollecitare una riflessione utile per il futuro della città. Da qui l’invito a mantenere un approccio improntato alla prudenza e alla credibilità istituzionale quando si affrontano temi legati all’utilizzo di risorse pubbliche e alle grandi occasioni di sviluppo.
Firetto conclude richiamando la necessità di un’analisi approfondita, accompagnata da una visione di lungo periodo, come base per orientare le prossime scelte strategiche in ambito culturale e turistico.




