Ciaccio: «La parità non è solo una quota, ma responsabilità e merito»

Un post che invita alla riflessione, senza slogan né contrapposizioni ideologiche. È quello pubblicato negli scorsi giorni da Deborah Ciaccio, assessore comunale di Santa Margherita di Belìce e dirigente provinciale di Fratelli d’Italia, dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana della norma che introduce l’obbligo del 40% di rappresentanza di genere nelle giunte comunali, in linea con la normativa nazionale.

Nel suo intervento, Ciaccio riconosce il valore storico della presenza femminile nelle istituzioni, definendola «una conquista importante e irreversibile», frutto di battaglie che hanno ampliato spazi di partecipazione e rappresentanza. Un passaggio che conferma il sostegno al principio della parità.

Allo stesso tempo, l’assessore solleva una riflessione sul metodo scelto dal legislatore. «Trasformare la parità in un obbligo rigido – scrive – rischia, paradossalmente, di svuotarne il significato e di diventare persino mortificante per le donne stesse, come se avessimo bisogno di essere “imposte” per poter valere».

Per Ciaccio, la questione non può esaurirsi in una percentuale. «La vera sfida oggi non è solo nei numeri, ma nella qualità della partecipazione: competenza, impegno, preparazione e presenza reale nella vita amministrativa».

Le norme, osserva, possono contribuire a creare opportunità, ma non possono sostituire «il merito, la responsabilità e il riconoscimento reale del valore delle persone, indipendentemente dal genere».

«Da donna e da amministratrice – conclude – penso che la parità non si misuri solo nelle percentuali, ma soprattutto nella capacità di assumersi ruoli, decisioni e responsabilità per il bene delle comunità che rappresentiamo».

Un intervento che si inserisce nel dibattito regionale sulla rappresentanza di genere, proponendo una posizione che, pur riconoscendo l’importanza delle quote, richiama l’attenzione sulla qualità dell’azione amministrativa e sulla centralità del merito.

Condividi