Furto di rame a Porto Empedocle: due arresti in flagranza

Operazione della Polizia di Stato a Porto Empedocle, dove due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato ai danni della Moncada Energy Group S.r.l..

L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al NUE 112 da parte del personale di vigilanza della ANCR Security di Catania, che aveva segnalato un furto di rame in corso all’interno dell’area esterna della società, situata sul lungomare della cittadina.

Le indagini, coordinate dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Porto Empedocle e dall’U.P.G. e S.P. della Questura di Agrigento, hanno permesso un intervento tempestivo delle volanti. Giunti sul posto, i poliziotti hanno sorpreso i due individui mentre erano ancora intenti nell’azione criminosa.

I due sono stati trovati in possesso di circa 251,7 metri di cavo di rame trifase, già tranciato e asportato dalle turbine eoliche presenti all’interno del piazzale recintato della società. Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno inoltre sequestrato i telefoni cellulari in uso agli arrestati, una cesoia utilizzata per il taglio dei cavi e l’autovettura impiegata per il trasporto del materiale rubato.

Secondo quanto riferito dall’amministratore unico della società, il danno complessivo ammonta a 26.934,50 euro.

Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Agrigento, i due uomini sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Agrigento.

Le indagini sono tuttora in corso. Si ricorda che, come previsto dalla legge, la responsabilità penale degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.

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