Pisano interviene: 33 posti di lavoro salvati a Santa Margherita di Belìce

Importante risultato per il Comune di Santa Margherita di Belìce, che nella seduta di ieri della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (Cosfel), riunitasi al Viminale e presieduta dalla sottosegretaria Wanda Ferro, ha ottenuto il via libera sui provvedimenti relativi alla dotazione organica e al personale.

Un passaggio fondamentale che consente di affrontare e risolvere una situazione particolarmente delicata: erano infatti 33 i lavoratori in esubero in pianta organica, con il concreto rischio di ripercussioni occupazionali e amministrative per l’ente.

Il risultato raggiunto è frutto di una interlocuzione tra il Comune e il deputato agrigentino Calogero Pisano, che ha seguito passo dopo passo l’iter presso il Ministero dell’Interno, sostenendo le ragioni del Comune fino all’esito favorevole in Commissione.

La questione era stata inizialmente attenzionata dall’assessore comunale, Deborah Ciaccio, che aveva rappresentato al parlamentare la criticità della situazione.

“Esprimo grande soddisfazione per il risultato ottenuto – dichiara Pisano – un traguardo importante frutto di grande lavoro e sinergia istituzionale. Ringrazio la sottosegretaria Wanda Ferro per l’attenzione dimostrata, il Commissario straordinario Leonardo Misuraca, ed anche l’assessore comunale Deborah Ciaccio per aver portato alla mia attenzione una problematica così rilevante per il futuro dei lavoratori e della comunità”.

“Il via libera della Cosfel – continua il parlamentare – rappresenta non solo un mero passaggio tecnico-amministrativo, ma un segnale concreto di attenzione del Governo Meloni verso il nostro territorio e di tutela del lavoro pubblico locale”.

“Per questi 33 lavoratori e per Santa Margherita di Belìce si apre ora una fase nuova, all’insegna della stabilità e del rafforzamento della struttura comunale – conclude Pisano”.

L’impegno del parlamentare agrigentino sul fronte della tutela occupazionale negli enti locali è consolidato.

In passato, grazie al suo interessamento, sono stati salvaguardati 43 lavoratori del Comune di Camastra che rischiavano la mobilità o la perdita del posto di lavoro.

Pisano è stato inoltre autore di interventi legislativi che hanno consentito la stabilizzazione dei precari nei comuni di Favara, Casteltermini e Racalmuto, nonché dei precari ex Covid dell’ASP di Agrigento: centinaia di lavoratori che oggi hanno un contratto a tempo indeterminato e possono guardare al futuro con maggiore serenità.

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