Renzi lancia Pietro Bartolo per la presidenza della Regione

Matteo Renzi lancia Pietro Bartolo nella corsa alla presidenza della Regione siciliana. L’investitura è arrivata dal palco della Leopolda di Firenze, dove il leader di Italia Viva ha presentato il medico di Lampedusa come candidato sostenuto dal partito per le prossime elezioni regionali.

«Sosterremo molto volentieri alla presidenza della Regione Siciliana la candidatura di Pietro Bartolo», ha detto Renzi, invitando sul palco l’ex europarlamentare, accolto da una lunga ovazione.

Bartolo, medico di Lampedusa per decenni impegnato nell’assistenza alle persone arrivate sull’isola attraverso il Mediterraneo, ha legato gran parte della propria esperienza pubblica proprio al tema delle migrazioni. Dopo l’esperienza al Parlamento europeo nelle file del Partito Democratico, nel 2025 ha lasciato il Pd aderendo al progetto di Casa Riformista promosso da Renzi.

Nel suo intervento alla Leopolda, Bartolo ha rivendicato il proprio impegno e ha posto al centro del suo intervento il tema dell’accoglienza e delle politiche europee sui migranti. Ha inoltre richiamato la necessità di costruire un centrosinistra unito.

«Se non andiamo tutti uniti non andiamo da nessuna parte», è stato il messaggio rivolto alle forze dell’area progressista.

La candidatura di Bartolo arriva in uno scenario nel quale il centrosinistra siciliano non ha ancora individuato un candidato condiviso. Tra i nomi già in campo c’è quello di Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, che ha accolto l’annuncio definendo Bartolo una persona «perbene e stimata», ma confermando allo stesso tempo la propria candidatura.

Anche Cateno De Luca ha commentato l’investitura, parlando di una candidatura valida e di una sfida da affrontare a viso aperto.

La mossa di Renzi apre quindi un nuovo capitolo nella partita per Palazzo d’Orléans. Il nome di Bartolo è ora ufficialmente sul tavolo, ma resta da capire se riuscirà a diventare il candidato unitario dell’intero centrosinistra o se la coalizione arriverà alla prossima sfida regionale con più candidature.

La partita, intanto, è ufficialmente iniziata.

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