Sciopero dei tir, revocato il fermo: si sbloccano le strade dopo l’intesa con il Governo

Svolta nella protesta degli autotrasportatori siciliani contro il caro carburanti. Il Comitato trasportatori siciliani (Cts) ha deciso di revocare il fermo dei servizi di autotrasporto dopo il confronto con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, svoltosi oggi a Milano. Una decisione che apre la strada alla ripresa della movimentazione delle merci e al graduale superamento dei disagi che negli ultimi giorni hanno interessato diverse aree dell’Isola.

Secondo quanto comunicato dal Comitato, durante l’incontro sarebbero state accolte quasi tutte le richieste contenute nella piattaforma rivendicativa della categoria. La revoca rappresenta un segnale di apertura nei confronti del Governo e punta a sbloccare una situazione che ha avuto ripercussioni sulla distribuzione delle merci, sui rifornimenti e sulle attività commerciali.

La mobilitazione, avviata per contestare soprattutto il costo del gasolio e chiedere risposte concrete alle difficoltà del settore, aveva coinvolto porti, piazzali e diversi punti della rete stradale siciliana.

Le risorse per l’autotrasporto e gli impegni del Governo

Tra gli elementi emersi dal confronto a Milano figura lo sblocco di risorse destinate al comparto. Secondo quanto riferito dall’agenzia Dire, il Governo ha annunciato lo sblocco immediato di un fondo già disponibile, mentre resta aperto il confronto sulle ulteriori misure richieste dagli operatori.

La vertenza riguarda in particolare il peso dei costi energetici sulle imprese di autotrasporto, oltre alle questioni legate ai contributi per il trasporto marittimo e al sostegno economico alle aziende che operano in Sicilia.

Revocato il fermo, ma resta lo stato di agitazione

La decisione del Cts non equivale, tuttavia, alla chiusura definitiva della vertenza. Il Comitato ha precisato che le aziende resteranno in stato di agitazione fino alla completa risoluzione delle questioni ancora aperte.

La revoca del fermo segna dunque un passaggio importante, ma gli autotrasportatori continueranno a seguire l’attuazione degli impegni assunti durante il confronto con il Governo.

Si attende il ritorno alla normalità sulle strade siciliane

La ripresa delle attività dovrebbe consentire di recuperare progressivamente i ritardi accumulati nella distribuzione delle merci. La normalizzazione, però, potrebbe non essere immediata e dipenderà dalla ripartenza effettiva dei mezzi e dal ripristino dei normali flussi logistici.

La protesta aveva interessato anche la provincia di Agrigento. Nella giornata di oggi, sulla statale 189 Agrigento-Palermo, all’altezza del bivio Tumarrano, erano presenti oltre quaranta mezzi tra camion, tir e trattori.

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