Vannacci, Futuro Nazionale cresce nell’agrigentino: nuovi comitati da Licata a Palma

Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci, continua a organizzarsi sul territorio agrigentino. Negli ultimi mesi sono stati costituiti diversi comitati in provincia, accompagnati da iniziative pubbliche, campagne di adesione e dall’ingresso di esponenti con precedenti esperienze amministrative e politiche.
Tra i centri dove la presenza del movimento appare maggiormente strutturata c’è Licata. Qui è attivo il Comitato costituente 542, guidato da Davide Bonsignore, che ha partecipato anche alle iniziative organizzate sul territorio durante il tour siciliano di Vannacci. Bonsignore è inoltre tra i rappresentanti siciliani eletti nell’assemblea nazionale di Futuro Nazionale.
Una presenza si è consolidata anche a Palma di Montechiaro. Il movimento ha individuato nell’ex vicesindaco Giuseppe “Peppe” Todaro uno dei propri riferimenti locali e nelle ultime settimane ha intensificato le attività sul territorio. Nei giorni scorsi è stata inoltre annunciata la costituzione del Comitato costituente giovani di Futuro Nazionale, con Paolo Salvato e Flavio Cutaia, a conferma dell’attenzione rivolta anche al coinvolgimento delle nuove generazioni.
A Campobello di Licata è stato costituito il Comitato costituente 1616. Nel comune il movimento può contare anche sull’adesione dell’assessore Salvatore Valenti, elemento che porta Futuro Nazionale a confrontarsi direttamente con la realtà amministrativa locale.
Un altro nome agrigentino presente nella struttura nazionale del movimento è quello di Anna Maria Tortorici, di Montallegro, anch’essa eletta nell’assemblea nazionale. Nel comune è stato costituito il Comitato costituente 1605.
La rete si è estesa anche a Sciacca, dove è nato un comitato costituente con Enzo Leone come referente, e a Canicattì, dove sono state avviate iniziative per le adesioni e attività pubbliche del movimento.
Anche ad Agrigento città Futuro Nazionale ha avviato il proprio percorso organizzativo con un Comitato costituente guidato da Manuel Gianco Samaritano.
Il fenomeno si inserisce in una fase di forte espansione del movimento in Sicilia. A luglio Futuro Nazionale indicava oltre 150 comitati costituiti nell’isola e migliaia di iscritti. Numeri che, tuttavia, devono essere distinti dal consenso elettorale effettivo, che potrà essere misurato soltanto attraverso future consultazioni.
La crescita della struttura territoriale rappresenta comunque un elemento nuovo per gli equilibri politici della provincia di Agrigento. Futuro Nazionale sta infatti cercando di passare dalla popolarità nazionale del proprio leader alla costruzione di una presenza locale fatta di referenti, comitati e iniziative.
Resta ora da capire quanto questa organizzazione riuscirà a tradursi in consenso elettorale e quale sarà il rapporto del nuovo movimento con le altre forze del centrodestra agrigentino. Saranno soprattutto le prossime scadenze elettorali a stabilire il peso reale raggiunto da Futuro Nazionale sul territorio.




