Agrigento, sottopassaggi chiusi ed emergenza abitativa: due atti di indirizzo di Marcello Fattori

Riqualificare i sottopassaggi cittadini e recuperare gli immobili inutilizzati per rispondere al disagio abitativo. Sono questi i due temi al centro degli atti di indirizzo protocollati alla Presidenza del Consiglio comunale da Marcello Fattori, consigliere comunale di Forza Azzurri, che ha chiesto l’inserimento delle proposte all’ordine del giorno della prossima seduta utile.
Sottopassaggi chiusi, l’ipotesi di un progetto di riqualificazione
Il primo atto riguarda i sottopassaggi che collegano la zona della stazione centrale, viale della Vittoria e la chiesa di San Calogero, chiusi da tempo e al centro del dibattito cittadino.
L’obiettivo è restituire funzionalità a questi collegamenti pedonali, migliorando le condizioni di sicurezza attraverso interventi di riqualificazione, illuminazione e videosorveglianza. Tra le ipotesi anche l’inserimento di attività compatibili con gli spazi, valutando il ricorso al partenariato pubblico-privato per ridurre l’impatto economico sulle casse comunali.
Emergenza abitativa, recuperare gli immobili inutilizzati
Il secondo atto di indirizzo affronta il tema dell’emergenza abitativa e della disponibilità di alloggi per le persone e le famiglie che non riescono a sostenere i costi degli affitti o vivono in condizioni abitative inadeguate.
La proposta prevede una ricognizione del patrimonio immobiliare comunale, per individuare gli alloggi disponibili, verificarne le condizioni e valutare gli interventi necessari per recuperarli e destinarli, attraverso procedure trasparenti, alle persone che ne hanno effettivamente bisogno.
L’iniziativa guarda anche agli immobili abbandonati o inutilizzati, ipotizzando forme di collaborazione con i proprietari disponibili e strumenti capaci di contrastare il degrado e favorire la rigenerazione urbana.
L’obiettivo è duplice: da un lato, ampliare le possibilità di risposta al disagio abitativo; dall’altro, recuperare valore per il patrimonio edilizio cittadino, evitando che edifici e alloggi restino inutilizzati mentre persistono situazioni di difficoltà sociale.
La collaborazione tra pubblico e privato
Alla base di entrambe le proposte c’è il ricorso agli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici, disciplinato dal decreto legislativo 36 del 2023, e al principio di sussidiarietà.
Fattori punta sul coinvolgimento dei privati per contribuire alla realizzazione di interventi di interesse collettivo, contenere i costi a carico dell’amministrazione e migliorare i servizi offerti alla comunità.




