Marsala, choc per il video dell’uomo che prega durante la tromba d’aria: la solidarietà di Pisano

La paura di chi si ritrova improvvisamente in balia della furia del vento e una preghiera pronunciata in un momento di estremo pericolo. Tra le immagini che raccontano la drammatica giornata vissuta a Marsala, colpita da una violenta tromba d’aria, c’è anche il video di alcuni lavoratori a bordo di un furgone investito dal vortice.

Nel filmato, rilanciato sui social e da diverse testate giornalistiche, si vedono gli occupanti affrontare momenti di grande tensione mentre il mezzo viene scosso violentemente dalle raffiche. In quei frangenti, uno degli uomini comincia a pregare, recitando il Padre Nostro e l’Ave Maria.

Una scena che ha colpito numerosi utenti per la sua intensità e che restituisce la dimensione umana dell’emergenza: la paura di chi, senza preavviso, si trova ad affrontare una situazione potenzialmente molto pericolosa.

Danni e feriti tra Marsala e Petrosino

La tromba d’aria ha interessato Marsala e il vicino territorio di Petrosino, provocando danni a edifici, abitazioni e automobili. Tra le situazioni più delicate quella della scuola Alcide De Gasperi, nella frazione marsalese di Terrenove, dove si sono rese necessarie le operazioni di evacuazione degli studenti.

Il fenomeno ha richiesto l’intervento dei soccorritori nelle zone maggiormente colpite, mentre sono in corso le verifiche sulle conseguenze del maltempo e le operazioni per ripristinare le condizioni di sicurezza.

La solidarietà del deputato Calogero Pisano

Alla comunità marsalese, duramente colpita dal maltempo, è arrivata anche la solidarietà del deputato nazionale agrigentino Calogero Pisano.

Il parlamentare ha espresso vicinanza alla popolazione, rivolgendo un pensiero alle persone ferite e alle loro famiglie e augurando una pronta guarigione ai feriti. Un messaggio accompagnato dal riconoscimento del lavoro svolto dai soccorritori e da quanti sono impegnati nelle operazioni di assistenza e messa in sicurezza delle aree interessate.

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