Anello autostradale, Piparo replica a Catanzaro: «Il governo Schifani finanzia la progettazione»

L’anello autostradale Castelvetrano–Agrigento–Gela torna al centro del confronto politico. Dopo le dichiarazioni del capogruppo del Pd all’Ars Michele Catanzaro, interviene il consigliere comunale di Agrigento di Fratelli d’Italia Gerlando Piparo, che replica sul tema della progettazione e delle risorse destinate all’infrastruttura.
Nel suo intervento, pubblicato sulla propria pagina Facebook, Catanzaro ha ricordato l’impegno «portato avanti da anni» insieme ad amministratori e sindaci per la realizzazione dell’infrastruttura, definita «fondamentale per il territorio». Il deputato regionale ha inoltre scritto che «da Musumeci a Schifani abbiamo ascoltato tante promesse», criticando il ritorno del dibattito sul Ponte sullo Stretto e sull’aeroporto di Agrigento «alla vigilia delle elezioni».
«Noi siamo stanchi degli spot elettorali», ha scritto Catanzaro, auspicando che ai sei milioni di euro annunciati dall’assessore regionale al Territorio Giusi Savarino per la progettazione faccia seguito «il reale avvio dei lavori». Il capogruppo del Pd all’Ars ha quindi concluso sostenendo che «la Sicilia non ha bisogno di altre promesse, ha bisogno di infrastrutture, investimenti e opere realizzate».
La replica di Piparo si concentra sulla fase progettuale finanziata dal governo regionale.
«L’onorevole Catanzaro parla di promesse, ma dimentica che il governo Crocetta, sostenuto dal Partito Democratico, ha fatto registrare uno dei periodi più negativi per gli investimenti infrastrutturali nella provincia di Agrigento.
La SS 640 Agrigento–Caltanissetta, oggi un’arteria a doppia carreggiata con caratteristiche superiori a molte autostrade, è stata programmata, finanziata e portata avanti grazie all’impegno dei governi di centrodestra.
Oggi il governo Schifani non si limita agli annunci: finanzia con sei milioni di euro la progettazione del lotto agrigentino dell’itinerario Gela–Agrigento–Castelvetrano, comprendente la tangenziale di Agrigento. E senza progettazione nessuna opera può essere appaltata né realizzata».
Piparo replica inoltre alle accuse di «spot elettorali» e contesta a Catanzaro il modo in cui viene posto oggi il tema dell’infrastruttura.
«È troppo comodo presentarsi oggi come paladino di un’opera rimasta ferma durante i governi sostenuti dal suo partito. La differenza è semplice: mentre il PD polemizza e promette, il governo Schifani finanzia i progetti e crea le condizioni concrete per realizzare le opere».




