Via Imera, Fattori porta in Consiglio le richieste dei cittadini: presentata mozione

Una mozione per affrontare le principali criticità di via Imera e dare seguito alle richieste raccolte tra chi vive e lavora nella zona. È l’iniziativa promossa dal consigliere comunale di Agrigento, Marcello Fattori, al termine di un percorso di ascolto sviluppato attraverso incontri e riunioni con residenti, commercianti e componenti del Comitato di quartiere.
Alla mozione è stato allegato il documento elaborato insieme alla comunità locale, nel quale vengono individuati i problemi più rilevanti della zona e indicate alcune possibili soluzioni. Il testo è stato sottoscritto da oltre 120 persone, a testimonianza dell’attenzione suscitata dalle problematiche evidenziate.
L’atto sarà prossimamente esaminato dal Consiglio comunale e punta a impegnare l’Amministrazione ad affrontare le criticità di via Imera, una delle principali arterie cittadine.
«Ho voluto trasformare il lavoro svolto insieme alle persone che vivono e operano in quella zona in un atto concreto – sottolinea Fattori – perché ascoltare le esigenze della comunità significa anche portarle nelle sedi istituzionali e lavorare per individuare risposte».
Nel bilancio dell’attività sul territorio trova spazio anche Calcarelle. Dopo una segnalazione effettuata nei giorni scorsi attraverso un video, sono state avviate operazioni di scerbamento nelle aree vicine alle scuole, alla vigilia della riapertura dell’anno scolastico.
«È un piccolo ma importante risultato – aggiunge Fattori – che dimostra quanto sia utile segnalare le criticità e collaborare nell’interesse della città».
Il consigliere comunale rinnova infine la propria disponibilità a incontrare residenti e comitati: «Sono a disposizione di tutti i quartieri e di tutto il territorio agrigentino. Se ci sono problemi da segnalare, progetti da portare avanti o questioni che ritenete possano essere sviluppate insieme, sono disponibile a incontrare cittadini e comitati».
Un metodo di lavoro che Fattori definisce «appassionante e produttivo», con l’obiettivo di mantenere aperto il dialogo con le diverse realtà cittadine e trasformare le esigenze raccolte sul campo in proposte concrete da portare all’attenzione delle istituzioni.




