Cimitero di Favara, il sindaco Palumbo: “Non ci sono più bare in attesa di sepoltura”

L’emergenza legata alla presenza di salme in attesa di sepoltura al cimitero di Favara sarebbe rientrata. A comunicarlo è il sindaco Antonio Palumbo, che ha fatto il punto sulla situazione attraverso un intervento pubblico, sottolineando come le tante salme che nei mesi scorsi attendevano una sistemazione abbiano finalmente trovato un luogo di sepoltura.

«Siamo riusciti a dare un luogo di sepoltura alle tante salme che attendevano in magazzino», afferma il primo cittadino, definendo quella vissuta dalle famiglie una situazione «incresciosa» e «dolorosa anche per noi».

Secondo quanto riferito dal sindaco, al momento non risultano bare in attesa, fatta eccezione per quelle relative a casi nei quali è stato richiesto il ricongiungimento con familiari già sepolti.

Palumbo torna anche sulle polemiche che avevano accompagnato l’emergenza cimiteriale, ricordando le accuse e i timori che, a suo dire, erano stati alimentati nei confronti dell’amministrazione. Il riferimento è, in particolare, alle contestazioni riguardanti il rischio che alcune famiglie potessero perdere le cappelle cimiteriali realizzate nel corso degli anni.

Ora l’amministrazione guarda alla fase successiva, con l’obiettivo di ampliare il cimitero e aumentare la disponibilità di spazi per le sepolture.

«Adesso continuiamo a lavorare per ampliare il nostro cimitero e far sì che situazioni come queste non abbiano più a ripetersi», sottolinea Palumbo.

La fine dell’emergenza rappresenta dunque un passaggio importante per le famiglie coinvolte. Resta ora la necessità di intervenire strutturalmente sulla capacità del cimitero, così da evitare che una situazione tanto delicata possa ripresentarsi in futuro.

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