Il Canto delle Radici, alba in musica alla Kolymbethra

Un’alba speciale tra musica, natura e paesaggio. Domenica 23 agosto il FAI – Giardino della Kolymbethra ospiterà “Il Canto delle Radici”, un’esperienza sonora pensata per accompagnare il pubblico nel passaggio dalla notte alla luce, immersi in uno dei luoghi più suggestivi della Valle dei Templi.
L’appuntamento prenderà il via ancora nel buio, ai piedi del Tempio dei Dioscuri, con il suono del didgeridoo di Libero Reina. Da qui la musica accompagnerà gli spettatori all’interno del Giardino della Kolymbethra, seguendo progressivamente l’arrivo della luce del nuovo giorno.
Al centro dell’esperienza ci sarà un incontro tra suoni della natura e ricerca musicale. Le frequenze delle piante e la ricerca sonora di Vito Incorvaia si intrecceranno con strumenti della tradizione musicale internazionale, tra cui kamancheh persiano, hang, setar, duduk e ney, insieme all’elettronica.
Un percorso immersivo nel quale il paesaggio della Kolymbethra diventa parte integrante dello spettacolo, in un dialogo tra musica, ambiente e patrimonio culturale.
L’iniziativa nasce dall’idea che, in ogni parte del pianeta, il suono accompagni l’inizio di un nuovo giorno: anche la natura, con il canto degli uccelli, i rumori degli animali e il movimento degli alberi, sembra partecipare a questo passaggio.
L’appuntamento
“Il Canto delle Radici” è in programma domenica 23 agosto 2026, con inizio dello spettacolo alle 5:00.
L’accesso sarà possibile dalla biglietteria di Porta V a partire dalle 4:15. Al termine dell’esperienza è prevista anche la colazione a Case Montana, inclusa nel biglietto d’ingresso.
Un’occasione per vivere la Valle dei Templi in una dimensione diversa dal consueto, quando il buio lascia spazio alle prime luci del mattino e la Kolymbethra si trasforma in uno scenario naturale per un’esperienza tra musica, cultura e paesaggio.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il link indicato nei canali ufficiali dell’iniziativa.




