Consegnato il nuovo depuratore per la costa agrigentina

Ad Agrigento è stato ufficialmente consegnato il nuovo impianto di depurazione a servizio della fascia costiera e del Comune di Favara, un’infrastruttura strategica destinata a migliorare la qualità ambientale e la gestione delle acque reflue dell’intero territorio.
L’opera, già completata e pienamente operativa, rientra nel più ampio programma di riorganizzazione del sistema fognario locale ed è stata realizzata sotto la guida del Commissario Straordinario per la depurazione, Fabio Fatuzzo, e del subcommissario Salvatore Cordaro. L’investimento complessivo ammonta a oltre 17,8 milioni di euro, con lavori avviati nel maggio 2022.
Il nuovo impianto consortile sorge in prossimità del fiume Naro e unifica in un sistema moderno ed efficiente le infrastrutture esistenti. Serve le principali aree a sud di Agrigento, tra cui Villaggio Mosè, San Leone, Cannatello e Zingarello, oltre all’intera fascia dei lidi e al territorio di Favara. La struttura ha una capacità pari a 60.000 abitanti equivalenti e tratta una portata media di circa 554 metri cubi all’ora.
Dal punto di vista tecnologico, l’impianto adotta un sistema avanzato di trattamento con tecnologia MBR, che consente la rimozione di carbonio e azoto attraverso processi di nitrificazione e denitrificazione. Il ciclo depurativo comprende inoltre pretrattamenti iniziali, gestione e stabilizzazione dei fanghi, sistemi di disinfezione di emergenza e impianti di deodorizzazione per ridurre l’impatto odorigeno.
Parallelamente, sono stati realizzati interventi di sistemazione idraulica del fiume Naro mediante tecniche di ingegneria naturalistica, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di erosione e garantire la sicurezza dell’impianto anche in condizioni climatiche critiche.
Alla cerimonia di consegna hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Agrigento Franco Miccichè e i vertici dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini, che hanno sottolineato l’importanza dell’opera per il territorio.




