Il grido di aiuto di Maddalusa in Consiglio comunale: “Intervenire subito”

Il caso Maddalusa è stato al centro della seduta aperta del Consiglio comunale di Agrigento, convocata ieri per affrontare l’emergenza idrica che da settimane sta mettendo in seria difficoltà numerose famiglie. La partecipazione dei residenti è stata molto alta e ha reso evidente il livello di esasperazione maturato in questi mesi, pur in un clima complessivamente composto e rispettoso delle istituzioni.
Il filo conduttore della seduta è stato l’appello alle istituzioni ad affrontare e risolvere il problema, senza ulteriori rinvii.
In aula è emersa con forza la richiesta di azioni concrete e immediate per fronteggiare una situazione che continua a condizionare la vita quotidiana dei cittadini. Tra gli interventi che hanno raccolto maggiore attenzione e applausi da parte del pubblico c’è stato quello dell’avvocato Salvatore Pennica, accolto da molti come una sorta di “lectio magistralis”, e dei consiglieri comunali Gerlando Piparo e Dino Alonge.
Al confronto hanno preso parte anche i vertici degli organismi coinvolti nella gestione del servizio idrico: la presidente di AICA, Danila Nobile, e il presidente dell’ATI idrico, Giovanni Cirillo.
A chiudere il dibattito è stato il sindaco Michele Sodano, che ha richiamato i limiti delle competenze dell’amministrazione comunale, sottolineando come l’azione del primo cittadino debba necessariamente svolgersi nel quadro della legge.
Sodano ha poi ribadito che l’ordinanza adottata dopo la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il mese scorso ha carattere temporaneo e non può essere considerata una soluzione definitiva all’emergenza.
Nel suo intervento conclusivo, il sindaco ha infine rivendicato l’impegno dell’amministrazione nei confronti della popolazione di Maddalusa, affermando di aver fatto tutto quanto nelle proprie possibilità, nei limiti delle competenze riconosciute.




