Falso carabiniere, stretta della Questura: 16 fogli di via dall’inizio dell’anno

Prosegue l’attività della Polizia di Stato, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, per contrastare le truffe ai danni delle persone anziane in provincia di Agrigento.

Secondo quanto comunicato dalla Questura di Agrigento attraverso i propri canali social, con gli ultimi due provvedimenti adottati nel mese di agosto è salito a 16 il numero dei Fogli di Via Obbligatori emessi dal Questore Tommaso Palumbo dall’inizio dell’anno nei confronti di soggetti ritenuti coinvolti nelle cosiddette truffe del “falso Carabiniere”.

L’attività ha registrato una particolare intensificazione negli ultimi mesi: sei provvedimenti sono stati adottati nel mese di giugno, cinque a luglio e due ad agosto. Il dato, sottolinea la Questura, conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso un fenomeno che colpisce soprattutto le persone anziane.

Nei mesi precedenti, cinque Fogli di Via avevano riguardato altrettanti soggetti residenti in provincia di Catania. Quattro di loro erano stati arrestati in flagranza di reato, mentre un quinto era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, in relazione a distinte truffe ai danni di anziani residenti nell’Agrigentino.

Dopo il caso registrato a Canicattì, ulteriori episodi di truffa erano stati consumati nei comuni di Licata e Realmonte.

Il meccanismo del “falso Carabiniere” rientra tra le modalità di truffa rivolte con particolare frequenza alle persone anziane: i malviventi contattano la vittima fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine e, con la scusa di un incidente o di un problema giudiziario che coinvolgerebbe un familiare, cercano di ottenere denaro o oggetti di valore.

La Questura invita quindi a mantenere alta l’attenzione e a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine eventuali richieste sospette.

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