Forestali, Savarino: «Più giornate agli stagionali, ma nell’antincendio servono giovani»

Aumentare a 179 le giornate lavorative per i 12.500 operai forestali stagionali, ma anche puntare sul ricambio generazionale nel settore antincendio. È quanto dichiarato all’ANSA dalla deputata regionale e assessore al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, commentando la proposta del collega Luca Sammartino.
«Accolgo ovviamente con favore la proposta del collega Luca Sammartino di aumentare le giornate lavorative per tutti i 12.500 operai forestali stagionali, portandole a 179. Si tratta di un passo importante, ma per gli operatori del servizio antincendio non è sufficiente».
Savarino sottolinea quindi la necessità di intervenire sull’età media degli operatori impegnati nel servizio antincendio, affiancando agli attuali lavoratori nuove forze.
«Per contrastare efficacemente gli incendi che continuano a colpire la nostra terra abbiamo bisogno di un vero e proprio ricambio generazionale – aggiunge Savarino – come abbiamo fatto per il corpo forestale con quasi 400 nuove assunzioni di giovani in divisa sotto i trent’anni, così dobbiamo fare anche per il contingente antincendio degli operai stagionali».
L’assessore regionale indica anche un obiettivo numerico: l’inserimento di almeno 2.000 giovani per rafforzare il servizio e aumentare la presenza sul territorio.
«È necessario avere energie giovani da affiancare agli attuali operai in larga parte sessantenni, con l’inserimento di almeno 2.000 giovani, per rafforzare il servizio antincendio. Così potremmo garantire maggiore presenza sul territorio e costruire un sistema di intervento più efficace. La tutela e la difesa del nostro patrimonio ambientale passa anche dalla valorizzazione delle competenze e dall’impiego di nuove forze».




