Palma di Montechiaro, il Gattopardo vive ancora: svelata la scultura di Angelica e Tancredi

Angelica e Tancredi tornano a incontrarsi a Palma di Montechiaro, questa volta attraverso la scultura. Ieri sera, 23 settembre, in Piazza Santa Rosalia, è stata svelata l’opera realizzata dall’artista Vincenzo Greco, dedicata ai due protagonisti de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Una scelta dal forte valore simbolico anche per la data. La cerimonia si è infatti svolta nel giorno del primo anniversario della scomparsa di Claudia Cardinale, l’attrice che nel celebre film di Luchino Visconti interpretò Angelica Sedàra.

La scultura raffigura Angelica e Tancredi in un abbraccio e va ad aggiungersi ai luoghi e agli elementi che richiamano il rapporto tra Palma di Montechiaro e l’universo narrativo del Gattopardo.

L’iniziativa è stata ideata e promossa dal gruppo “Io Sono Palma” ed era già presente nel dossier predisposto per la candidatura di Palma di Montechiaro a Capitale italiana della Cultura 2022. A distanza di anni, quell’idea è diventata un’opera permanente nel cuore della città.

Palma di Montechiaro, il Gattopardo vive ancora: svelata la scultura di Angelica e Tancredi

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Stefano Castellino e il presidente del Consiglio comunale Domenico Scicolone.

«Abbiamo scelto di inaugurare quest’opera nel primo anniversario della scomparsa di Claudia Cardinale per rendere omaggio a una straordinaria protagonista del cinema italiano e internazionale e all’indimenticabile Angelica che ha saputo incarnare sul grande schermo», ha dichiarato il sindaco Castellino.

Per il primo cittadino, l’opera vuole rappresentare anche un ulteriore tassello nel rapporto tra la città e il romanzo: «Questa scultura non rappresenta soltanto due personaggi letterari: racconta il legame profondo tra Palma di Montechiaro e l’universo del Gattopardo».

La serata è stata accompagnata dal monologo “L’ultimo valzer”, curato da Rosario Bruna, presidente dell’associazione “Tessere di Coccio”, e dalla musica del Corpo Bandistico Vincenzo Bellini di Palma di Montechiaro, che ha eseguito “Le zingarelle”, richiamando le atmosfere del capolavoro cinematografico di Visconti.

Poi il momento più atteso: lo svelamento della scultura, effettuato dal sindaco insieme all’artista Vincenzo Greco.

A chiudere la cerimonia è stato un gesto rivolto alle nuove generazioni. Sono state consegnate pergamene ricordo ai giovanissimi concittadini che portano i nomi di Angelica e Tancredi, collegando idealmente i personaggi del romanzo al presente e al futuro della città.

Un nuovo segno nel paesaggio urbano di Palma di Montechiaro, dove il nome del Gattopardo continua così a intrecciarsi con luoghi, iniziative culturali e memoria collettiva.

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