Pasqua ad Agrigento tra cultura e percorsi sotterranei alla Valle dei Templi

Ad Agrigento la Pasqua 2026 diventa un’occasione speciale per riscoprire la Valle dei Templi, uno dei siti archeologici più importanti e suggestivi al mondo. Domenica 5 aprile, in concomitanza con la prima domenica del mese, l’ingresso al parco sarà gratuito, permettendo a residenti e visitatori di accedere liberamente e vivere un’esperienza immersiva tra storia, paesaggio e cultura.
Le iniziative non si limitano alla sola giornata festiva, ma si estendono anche a lunedì 6 aprile, Pasquetta, con un programma di visite guidate pensato per offrire una lettura più approfondita e meno convenzionale del sito. In particolare, il pubblico avrà la possibilità di esplorare percorsi sotterranei e catacombe paleocristiane, con tre partenze previste nella mattinata alle 10.15, 11.30 e 12.45. Si tratta di itinerari che conducono alla scoperta di arcosoli, antiche sepolture e ambienti ipogei che raccontano il passaggio dalla città greca di Akràgas a luogo di culto cristiano, evidenziando la stratificazione storica e religiosa del territorio.
Accanto ai percorsi sotterranei, nei giorni precedenti, oggi venerdì 3 e domani sabato 4 aprile alle 15.30, è previsto l’itinerario “Valle senza segreti”, che collega alcuni dei luoghi simbolo del parco, dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia fino alle catacombe paleocristiane, ampliando lo sguardo sull’estensione e sulla complessità dell’antica città.
Durante Pasqua e Pasquetta, sempre nel pomeriggio alle 15.30, viene proposto anche il percorso “Il refrigerium e altre storie”, un’iniziativa che intreccia tradizioni locali e rituali funerari antichi. Il riferimento al “refrigerium”, il banchetto commemorativo dedicato ai defunti, diventa il punto di partenza per una narrazione che accompagna i visitatori attraverso la trasformazione del complesso monumentale nel corso dei secoli, da santuario pagano a luogo di sepoltura e preghiera per le prime comunità cristiane.
La proposta culturale pasquale si arricchisce inoltre con la possibilità di visitare Villa Aurea, dove è ospitata la mostra “Fausto Pirandello. La magia del quotidiano”, e con l’AgrigentoCulturePass, che consente l’accesso integrato a cinque siti tra la Valle e la città, offrendo un’esperienza più completa del patrimonio locale.
Nel complesso, il programma pasquale conferma il ruolo centrale della Valle dei Templi come luogo vivo, capace di coniugare valorizzazione archeologica e offerta culturale contemporanea, trasformando la visita in un percorso che attraversa non solo lo spazio, ma anche il tempo e le diverse identità che hanno segnato la storia di Agrigento.




