Sport paralimpico e inclusione, Naro lancia un messaggio alla comunità

Lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e crescita. È questo il messaggio emerso dalla Giornata di Promozione degli Sport Paralimpici ospitata a Naro, un’iniziativa che ha portato cittadini, famiglie e giovani a confrontarsi da vicino con il mondo dello sport paralimpico.
Una giornata che, secondo il sindaco di Naro Milco Dalacchi, è andata oltre il semplice appuntamento sportivo, trasformandosi in un’occasione per riflettere sul valore dell’inclusione e sulle opportunità offerte dallo sport.
«È stata una giornata di valori, di emozioni e di autentica partecipazione», ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando come lo sport possa rappresentare «uno straordinario strumento di inclusione, crescita e condivisione».
Nel corso dell’iniziativa, atleti, associazioni e volontari hanno contribuito a far conoscere più da vicino le discipline paralimpiche e il significato che lo sport può assumere nel percorso di autonomia, socializzazione e partecipazione delle persone con disabilità.
Dalacchi ha rivolto un ringraziamento alle associazioni, agli atleti, ai volontari e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione, sottolineando il valore dell’esempio offerto dagli sportivi.
Per l’Amministrazione comunale, il tema dell’inclusione non riguarda soltanto l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche quello delle barriere culturali. «Una città è davvero moderna quando è capace di abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali», ha affermato il sindaco.
L’obiettivo dichiarato è quindi quello di proseguire sulla strada della promozione di iniziative dedicate alla persona, alle pari opportunità e alla partecipazione, facendo dello sport uno degli strumenti attraverso cui rafforzare il senso di comunità.
«Naro vuole essere una città aperta, accogliente e sensibile», ha concluso Dalacchi, indicando nello sport un linguaggio capace di «unire, educare e creare comunità».




