Palma di Montechiaro, finanziato il progetto per valorizzare il pescato siciliano

Quasi 30 mila euro per valorizzare il pescato siciliano, promuovere una maggiore consapevolezza tra i consumatori e rafforzare il legame tra territorio, mare e filiera ittica. È quanto ottenuto dal Comune di Palma di Montechiaro con il finanziamento regionale destinato al progetto “Mercato della voce dal mare alla tavola”.
Con il D.D.G. n. 440 del 19 agosto 2026, la Regione Siciliana ha concesso e impegnato in favore dell’amministrazione comunale un contributo di 29.821 euro, pari al 100 per cento del costo complessivo dell’iniziativa. Il progetto rientra nella programmazione PN FEAMPA 2021-2027 e sarà realizzato in partenariato con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.
L’obiettivo è informare e sensibilizzare i cittadini sul consumo consapevole e sicuro dei prodotti ittici siciliani, siano essi pescati, allevati o trasformati. Un percorso che punta dunque a mettere insieme qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità e valorizzazione della filiera, dando maggiore visibilità alle produzioni legate al mare siciliano.
A darne notizia è stato il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, che ha voluto sottolineare il valore strategico dell’iniziativa e ringraziare le istituzioni che hanno collaborato alla sua realizzazione.
«Continuiamo a intercettare le opportunità offerte dalla programmazione regionale ed europea e a trasformarle in progetti concreti per Palma di Montechiaro», ha scritto il primo cittadino, annunciando che nei prossimi giorni saranno illustrate nel dettaglio le attività previste dal progetto.
Castellino ha rivolto un ringraziamento all’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea e al Dipartimento regionale della Pesca mediterranea per il sostegno assicurato alla proposta progettuale.
Un riconoscimento è stato rivolto anche alla direttrice generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, Francesca Di Gaudio, per la collaborazione istituzionale e scientifica, insieme al Consiglio di amministrazione dell’Istituto e, in particolare, al componente Lorenzo Pace.
Il sindaco ha inoltre ringraziato Daniela Lo Monaco, per il contributo fornito alla costruzione della proposta progettuale, e la consigliera comunale Tiziana Salamone e il consulente Gaetano Lupo, che hanno seguito il percorso contribuendo al raggiungimento del risultato.
Il progetto assume così anche un significato più ampio per un territorio come quello palmese, dove il rapporto con il mare rappresenta una componente importante dell’identità locale. Valorizzare il pescato non significa soltanto promuovere un prodotto, ma anche sostenere una filiera, diffondere una cultura della sicurezza alimentare e rafforzare il rapporto tra cittadini e risorse del territorio.
«Il nostro mare rappresenta identità, lavoro, qualità e futuro», è il messaggio conclusivo affidato dal sindaco al suo intervento.




