ASP Agrigento, si insedia il commissario straordinario Alessandro Delle Donne

Si è insediato oggi, lunedì 10 agosto, il nuovo commissario straordinario dell’Asp di Agrigento, l’avvocato Alessandro Delle Donne.

Originario di Pescara, Delle Donne vanta una lunga esperienza nella gestione della sanità pubblica. Nel suo percorso professionale ha ricoperto importanti incarichi dirigenziali, tra cui quello di direttore generale dell’Asl Barletta-Andria-Trani e di direttore generale e commissario straordinario dell’Istituto tumori Irccs “Giovanni Paolo II” di Bari.

Il nuovo commissario assume la guida dell’Asp agrigentina in una fase particolarmente delicata per la sanità provinciale, con diverse criticità ancora aperte sul fronte degli ospedali, dei servizi territoriali e delle liste d’attesa.

Delle Donne resterà alla guida dell’Azienda nella fase di commissariamento, in attesa del completamento dell’iter regionale per la nomina dei nuovi direttori generali delle Asp siciliane.

Queste le sue prime parole: «Arrivo ad Agrigento con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza del valore umano e professionale che questa Azienda esprime quotidianamente. Ringrazio l’assessore regionale Marcello Caruso per la nomina e per la fiducia riposta, che intendo ricambiare lavorando insieme a tutti gli operatori per costruire una sanità sempre più efficace, trasparente e vicina ai cittadini».

«Gli investimenti rappresentano un’opportunità irripetibile, ma il loro valore non si misura soltanto nelle opere realizzate – continua il Commissario straordinario. Il vero obiettivo è trasformarli in servizi migliori, percorsi assistenziali più rapidi, tecnologie più moderne e maggiore qualità delle cure. Ogni intervento dovrà tradursi in un beneficio concreto per i cittadini».

«La migliore sanità – conclude Delle Donne – è quella che riesce ad evitare la malattia prima ancora di curarla secondo i cardini dell’approccio “One Health”, fondato sull’integrazione tra salute umana, ambiente e territorio. Per questo intendiamo rafforzare tutte le attività di prevenzione, aumentare l’adesione agli screening, investire nella promozione della salute. Da questo patrimonio di esperienza intendiamo partire, nel segno della continuità dell’azione amministrativa e della conservazione degli atti validi ed efficaci, nonché della collaborazione istituzionale con tutte le autorità del territorio e gli stakeholders del territorio».

Con il suo insediamento prende dunque il via una nuova fase per la sanità agrigentina, chiamata a dare risposte concrete alle numerose esigenze del territorio.

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