Teatro dell’Efebo, il Requiem di Mozart incanta il pubblico. Giovedì il tributo a Battiato

Il Teatro dell’Efebo ha chiuso il fine settimana con una straordinaria partecipazione di pubblico e con l’ovazione tributata al Coro Lirico Siciliano, protagonista dell’adattamento del Requiem K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart. Una serata da tutto esaurito, caratterizzata da un originale intreccio tra musica, danza e arti visive, capace di trasformare l’opera incompiuta e tormentata del compositore austriaco in un’esperienza immersiva.

Sul palco si sono esibiti l’Orchestra e il Corpo di Ballo Residente del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, con le coreografie di Sarah Lanza, la regia di Salvo Dolce e la direzione del maestro Francesco Costa. Protagonisti anche i solisti Xue Jia, soprano, Erika Prostamo, mezzosoprano, Davide Benigno, tenore, e Agustin Albornoz, basso.

Il fine settimana era stato inaugurato dalla serata dedicata al Premio Kaos “Pippo Montalbano”, presentata da Salvo La Rosa e Marcella Lattuca, che ha concluso la rinnovata Settimana Pirandelliana. La giuria, composta da Felice Cavallaro, Orazio Torrisi e Caterina Montalbano, ha assegnato il riconoscimento a Daria Biancardi, Romina Caruana, Gianluca Guidi, Paolo Licata, Silvana Tabbone, Lidia Tilotta, Roberta Torre e Angelo Tosto.

La serata è stata arricchita dalle esibizioni delle allieve della Addis Dimensione Danza Sicilia e dalle performance di Gianluca Guidi, Romina Caruana e Angelo Tosto. Particolarmente applaudita Daria Biancardi, protagonista di una personale interpretazione di “You Make Me Feel”, accompagnata al pianoforte dal maestro Edoardo Savatteri.

L’attenzione si sposta ora a giovedì 27 agosto, alle ore 21, quando il Teatro dell’Efebo ospiterà il “Battiato Tribute – La cura dell’eterno”, omaggio a Franco Battiato, tra i più amati e influenti cantautori italiani. Sul palco tornerà il Coro Lirico Siciliano, affiancato da Rita Botta, interprete particolarmente apprezzata per la sua voce e il legame con la tradizione musicale siciliana.

«Stiamo vivendo una stagione ricca di appuntamenti di altissimo livello artistico e culturale – afferma il presidente del Libero Consorzio di Agrigento, Giuseppe Pendolino –. Mi preme sottolineare il livello degli artisti che hanno ricevuto il Premio Kaos dedicato a Pippo Montalbano e la conferma del Coro Lirico Siciliano in questo eccezionale adattamento del Requiem di Mozart. È la conferma che le scelte compiute sono state azzeccate».

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